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Mag 14 2021 Mangimi sostenibili per l’acquacoltura
Fine Feed For Fish: mangimi sostenibili per l’acquacoltura
NaturAlleva ha partecipato al Fine Feed For Fish, progetto di ricerca nazionale.
Il progetto di ricerca triennale ha come obiettivo principale l’applicazione di nuove fonti proteiche alternative alla farina di pesce nelle formulazioni di mangimi sostenibili destinati all’allevamento ittico.
Nelle specifico, le prove sperimentali sono state effettuate per l’alimentazione del branzino, dell’orata e della trota iridea, valutando sia le performance di crescita che il valore nutrizionale del pesce allevato con le fonti proteiche innovative testate.
Il progetto si è focalizzato inoltre su ulteriori aspetti altrettanto importanti nell’alimentazione ittica quali:
1. Nuove fonti proteiche alternative alla farina di pesce;
2. Studio degli effetti di integratori proteici e calorici;
3. Stima degli effetti delle nuove diete sulla qualità nutrizionale e benessere del pesce allevato;
4. Valutazione bioeconomica e ambientale dell’intero processo produttivo per l’adozione di soluzioni ecompatibili ed economicamente vantaggiose.Infine, Fine Feed For Fish gode del supporto finanziario di AGER-Agroalimentare e Ricerca che sostiene la ricerca scientifica di eccellenza per il settore agroalimentare italiano.
Il contributo di NaturAlleva al progetto
NaturAlleva,ha partecipato al progetto nella fase di studio delle formulazioni e nella fase produttiva di alcuni mangimi sostenibili sperimentali usati, seguendo poi passo passo le varie fasi del progetto.
In particolare, la formulazione delle diete si è realizzata avvicinandosi il più possibile a diete commerciali in modo tale da rendere poi più applicativi i risultati ottenuti.
Inoltre, VRM (tramite il ramo aziendale Kornat ittica, allevamenti di orate e branzini in Croazia) ha partecipato attivamente in una prova sperimentale in gabbia, valutando gli effetti qualitativi dei mangimi sperimentali nelle reali condizioni di allevamento.

NaturAlleva test sperimentali con i mangimi sostenibili.
I risultati
I risultati da Fine Feed For Fish hanno un risvolto pratico sia per i produttori di mangimi che per gli allevatori, infatti:
- È stato possibile individuare le percentuali di sostituzione della farina di pesce con fonti proteiche alternative basate sull’utilizzo di proteine vegetali, farina di insetto e farina di carne avicola;
- É stato possibile valutare la risposta del microbiota intestinale alle diverse diete, chiave importante per un controllo e modulazione della flora batterica stessa.
- È stato possibile valutare gli effetti di alcuni additivi funzionali nelle diete in ottica del miglioramento metabolico e di benessere del pesce allevato.
Inoltre, l’acquisizione di nuove informazioni relative al metabolismo dei pesci, alle esigenze nutrizionali e ai dati metagenomici e metaproteomici, ha consentito la generazione di un database con nuovi biomarcatori, utile per futuri studi di ricerca.
Per avere ulteriori approfondimenti ecco il link scaricabile della guida completa.
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Fonte: “Verso nuovi mangimi per l’acquacoltura sostenibile”, 2021: una guida per gli acquacoltori e il settore mangimistico.
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Mar 25 2021 Aquafarm: convegno dedicato all’acquacoltura sostenibile
Aquafarm: mostra-convegno dedicata interamente all’acquacoltura sostenibile euro-mediterranea
NaturAlleva, marchio dell’azienda VRM, specializzata nella produzione di mangime estruso per pesci, un anno fa partecipava ad Aquafarm 2020 di Pordenone, un evento internazionale dedicato al settore dell’acquacoltura sostenibile euro-mediterranea.
Aquafarm, permette agli operatori del settore dell’acquacoltura, di confrontarsi con tutti i professionisti coinvolti; partendo dall’allevamento e dalla lavorazione fino ad arrivare alla distribuzione e al consumo finale.
Attualmente il settore dell’acquacoltura è una delle attività con il più alto tasso di crescita al mondo. Si stima infatti secondo il rapporto“Lo Stato della pesca e dell’acquacoltura mondiale” che nel 2030 la produzione ittica arriverà ad essere circa 204 milioni di tonnellate, un incremento del 15% rispetto al 2018, con la quota dell’acquacoltura in crescita rispetto al 46% attuale. (FAO 2020)
Aquafarm e la ricerca sull’acquacoltura sostenibile
Aquafarm è diventata un punto di riferimento per l’acquacoltura italiana, europea e del bacino mediterraneo facendo della ricerca e dell’innovazione tecnologica uno dei sui punti cardini. Una ricerca indirizzata alla sostenibilità ambientale, sociale e ed economica dell’acquacoltura.
In quell’occasione infatti anche NaturAlleva ha avuto modo di presentare una delle ricerche condotte da Fabio Brambilla, il nostro formulista.
La ricerca di NaturAlleva ad Aquafarm
NaturAlleva è fortemente focalizzata sull’utilizzo di ingredienti sostenibili per i suoi mangimi per pesci.
Per raggiungere questo obiettivo, il team di Naturalleva sta collaborando con Veramaris nella ricerca di fonti alternative di EPA e DHA, acidi grassi essenziali per la salute umana. Produrre EPA e DHA da fonti marine significa produrli in modo più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

NaturAlleva presente ad Aquafarm2020
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Mar 25 2021 Proteine sostenibili: NaturAlleva e il progetto di ricerca
NaturAlleva e le proteine sostenibili alternative alla farina di pesce
Naturalleva , specializzata nella produzione di mangime per pesci, è sempre molto attiva nella ricerca e sviluppo di mangimi che siano sicuri, sostenibili e nutrienti. Nextgen Protein, infatti è un esempio di come NaturAlleva si impegna nella ricerca di proteine sostenibili nel mangime per pesce.
La Ricerca Europea con Nextgen Protein: il progetto sulle proteine sostenibili
Il progetto riunisce specialisti e aziende dell’intera filiera agroalimentare, per sviluppare la ricerca di proteine alternative per alimenti e mangimi per pesci.
Negli ultimi anni, si è sempre più alla ricerca di proteine sostenibili alternative alla farina di pesce in grado di garantire ottimi livelli nutrizionali ed essere il più possibile sostenibili.
La ricerca con Nextgenproteins ottimizzerà quindi la produzione di tre proteine sostenibili alternative e ne verificherà l’uso in diverse applicazioni di mangimi e alimenti, al fine di soddisfare le esigenze dei clienti e dei consumatori.
Le tre proteine sono:
- micro alghe : proteine derivanti da microalghe prodotte in correlazione ad un sistema geotermico di riscaldamento;
- insetti : farina di insetti ottenuta con l’allevamento di insetti (black soldier e grilli) mediante l’utilizzo di scarto ortofrutticoli;
- single cell protein : proteine batteriche ottenute mediante la fermentazione del legno.
Il progetto contribuirà a rafforzare la sicurezza alimentare e la sostenibilità della produzione proteica dell’UE.
I risultati ottenuti dopo un anno di ricerca sulle proteine sostenibili
NextGen Proteins ha concluso il suo primo anno di ricerca e queste sono le prove svolte
- Grazie ad un lavoro congiunto di NaturAlleva, Amadori, UNIBO e TTZ sono stati formulati e prodotti i mangimi contenenti proteine alternative tenendo conto delle esigenze nutrizionali dei polli e dei pesci e sono state valutate tutte le caratteristiche fisico-chimiche.
- Sono stati condotti i primi test in laboratorio sui prodotti alimentari, per osservare gli effetti delle proteine sulle proprietà sensoriali ( aspetto, odore, sapore e consistenza) dei diversi alimenti. I risultati saranno utilizzati per modificare le ricette dei prodotti alimentari e i relativi processi di produzione.
Clicca qui per vedere Birgir Örn Smárason, il coordinatore del progetto, parlare dei risultati raggiunti
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